San Micidario - Memorie Storiche Melyblensi

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San Micidario

Umanistica > Archeologia > Chiese rupestri
La grotta di San Micidiario a Pantalica.

Ubicata presso la cosiddetta porta di Pantalica la chiesa è in posizione centrale tra vari vani scavati nella roccia in epoche diverse. L’oratorio propriamente detto ha pianta rettangolare, si conclude a est con una abside affiancata da due nicchie che simulano le absidi minori, mentre lo spazio riservato ai fedeli è diviso da questo, che si configura come un vero e proprio presbiterio, tramite una iconostasi.
Lungo la parete absidale si notano tracce dei subsellia mentre è particolarmente interessante il soffitto a doppio spiovente, che sembra imitare le coperture delle chiese subdiali.
La decorazione, per quanto adesso frammentaria, era certamente molto ricca, tanto da ornare sia la chiesa che la calotta absidale. Si riconoscono almeno due strati di affresco di cui quello inferiore rossastro e giallo e quello superiore turchino.
Nel catino absidale si intravede la figura del Pantocrator fiancheggiato da due angeli, mentre sulle pareti erano posti in sequenza paratattica dei pannelli ospitanti santi oramai illeggibili eccezion fatta per un possibile San Mercurio (secondo la scritta in greco O AΓΙΟC ΜΕΡΚ [ΟΥΡΙΟC].

Bibliografia:
P. ORSI, La Sicilia bizantina, vol. I., a cura di G. Agnello, con prefazione di U. Zanotti Bianco, Roma, 1942;
La Civiltà rupestre medioevale nel Mezzogiorno d’Italia. Ricerche e problemi. Atti del Primo Convegno Internazionale di Studio sulla civiltà rupestre medioevale del Mezzogiorno d’Italia, Mottola – Casalrotto 29 settembre – 3 ottobre 1971, Genova, 1975;
A. MESSINA, Le Chiese rupestri nel Siracusano, Palermo, 1979;
La Sicilia rupestre nel contesto della Civiltà Mediterranea. Atti del Sesto Convegno Internazionale di Studio sulla civiltà rupestre medioevale del Mezzogiorno d’Italia, 1981. Galatina, 1986;
C. ARESCO – E. SANZARO, Pantalica. Guida completa per conoscere la necropoli, Siracusa, 1997.
 
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