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Noto la capitale del Barocco siciliano
In posizione rialzata, nella parte occidentale della provincia siracusana, sorge il bel borgo di Noto, che domina la pianura con le calde tinte arenacee dei suoi palazzi. Una cittadina di elegante fascino, tutta da scoprire immersa in una terra generosa a pochi chilometri dalle splendide coste mediterranee. La città rimane arroccata su di uno sperone roccioso che domina la valle del fiume Asinaro. La sua bellezza in fondo nasce da una grande sventura, un disatroso terremoto che mise in ginocchio la Noto antica, ma dette il via alla costruzione del gioiello Barocco. Correva l'anno 1693, mese di gennaio, e il moto tellurico rase al suolo la città in modo pressochè totale, ma devastando gran parte della Sicilia Orientale con un totale di circa 60.000 vittime. La Noto di allora morì per sempre e la distuzione fece ricostruire poco distante la Nuova Noto, quella che tutto il mondo ci invidia. La città nuova viene costruita secondo i canoni del Barocco Siciliano, con grande cura ed orientando il borgo con i punti cardinali, in modo da avere una perfetta illuminazione per le facciate dei palazzi. L'effetto è quasi scenografico, e magnifica è la vista al tramonto quando il sole arrossato conferisce una calda tinta a pastello alle facciate delle chiese e delle case. La via princiaple della città è sicuramente Corso Vittorio Emanuele, che inizia dalla Porta Reale e viene interretto da belle piazze lungo il suo percorso. Si parte da Piazza Immacolata con la notevole chiesa di San Francesco e una serie di edifici pittoreschi. Da notare le belle grate in ferro alle finestre. Più avanti si incontra la Piazza del municipio sulla quale si apre la magnifica Cattedrale (vedi foto) e il Palazzo Ducezio. Piazza XVI Maggio è anch'essa coordinata alla presenza di una bella chiesa, San Domenico, mentre nelle vicinanze rimane la Chiesa del Carmine. Eventualmente oper ritornare al punto di partenza si può utilizzare la strada parallela al Corso Vittorio che si chiama Via Cavour, bella adornata di palazzi armoniosi. 
 
 
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