La Bella - Memorie Storiche Melyblensi

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La Bella

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La Bella – Cognome diffuso in tutto il territorio italiano, particolarmente nel Lazio e in Sicilia, quest’ultima regione che vanta la più alta percentuale di presenze, soprattutto nell’Agrigentino, Nisseno e Siracusano dove spicca di più a Melilli.
Attestato sin dal Medioevo come cognome augurale ‘Bello’ o Bella’, anche per le caratteristiche o doti estetiche gradevoli dei primigeni. In molti cognomi composti Bella, Bello, Belli, funge da primo membro Bellibuono (attestato a Melilli a. 1664) Bellumia (attestato a Melilli a. 1666), Bellinvia, ecc …

Varianti e derivati – Bellibuono, Bellumia, Bellèri, Bellanca, Bèlli, Bellia; dimimutivo – Bellucci; matronimico – La Bella.

Etimologia – Deriva dal tardo latino bellus – bella – bellum, ‘piacevole alla vista’; l’evoluzione etimologica di bellus: dall’antico termine bĕnus o bŏnus ‘buono’ al proprio diminutivo bĕnŭlus – bĕnlus e infine per assimilazione n-l: bellus.

Genealogia – Il cognome è presente a Melilli dal 1692, anche nella forma Lo Bello, dato desunto dalla Giuliana redatta nel 1816 dal chierico Dott. Vincenzo Rossi Matera. Un La Bella Giuseppe, figlio di Mr.o Giorgio e Domenica Stringilli di Siracusa, sposa il 29 marzo 1692 Giovanna Lo Cicero; Mr.o La Bella Antonio, figlio di Mr.O Giuseppe e Giovanna Lo Cicero, il 20 giugno 1722 sposa Antonia Milardo; il 26 aprile del 1733 un Mr.o La Bella Antonio, figlio di Mr.o Onofrio e Antonia Curso di Siracusa, sposa Tommasa Crescimanno.

Toponomastica Dal cognome si rilevano i toponimi: (Casa La Bella) [IGM 258 III N.O.]; (Masseria La Bella) [IGM 274 II N.O,].

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